#IlMioCosmoprof

Ed eccoci qui, finalmente pronta a raccontare un pò di cosmoprof; si perchè tutto in una sola giornata è impossibile da vedere e quindi da raccontare.

Sveglia alle 5:15 del mattino, treno alle 6:30, ed eccoci lì alle 9:30 pronti a passare i tornelli della fiera di bologna, si prende una cartina, litri di caffè e via; che il cosmoprof abbia inizio.

DSC_0879.jpg

Mi dirigo subito verso i padiglioni dedicati alla cosmesi, caso ha voluto che superate le porte mi trovo praticamente davanti lo stand di equilibria, con tutta la sua nuova linea di make-up, loves-nature, avrei volentieri approfittato della prova trucco ma non sono riuscita. Alla destra di equilibria ecco Helan, con tutti i suoi prodotti; tra le nuove referenze che hanno portato al cosmoprof c’era la linea rassodante e rimodellante, io in particolare ero interessata ai fanghi e mi hanno spiegato che sono ricchi di caffeina, alghe e pepe nero, si applica come una crema, ma udite udite non si risciaqua, si assorbe così, niente pellicola, niente 45 minuti di attesa che non sai bene cosa fare per non rischiare di sporcare, si stende e via. Ha una colorazione abbastanza marcata, ma il motivo mi hanno detto essere l’alta percentuale di principi vegetali. Mi sono anche innamorata del loro make-up, in particolare del loro matitone duo che vorrei proprio imparare ad usare.

Ma andiamo avanti, gironvagando qua e là ecco che ti fai travolgere da un odore forte e intenso, la lavanda. Uno stand tutto viola con prodotti alla lavanda e tanti sacchettini, un profumo pazzesco; ma di odori particolari più dolci e quasi da mangiare ci ha pensato Nacomi con le sue mouse e i suoi scrub. Vi giuro che invece di dire quale proviamo ora, me ne sono uscita con quale assaggiamo ora ihihih.

 

Di prodotti colorati e divertenti c’erano ovviamente anche le bombe da vasca da bagno, da colori e forme più assurde.

 

I miei primi acquisti al cosmoprof sono stati i pad in microfibra, dischetti struccanti e il guanto per pealing di El maris beauty; i pad non li avevo mai provati, li trovo molto comodi e funzionali, questi per me funzionano bene, truccano bene eliminano i residui, li ho provati sia semplicemente bagnati con acqua che con un pò di latte detergente, in entrambi i casi funzionano abbastanza bene. Al momento li ho solo risciaquati sotto l’acqua e non in lavatrice e devo dire che forse solo l’acqua non basta per lavarlo bene.

DSC_0882.jpg

Un lato molto carino è stata la zona organizzata dall’accademia del profumo dove con un piccolo condaggio potevi partecipare al concorso per vincere un profumo: ovviamente non ho vinto nulla ahahaha, però mi hanno regalato una calamita per la giornata del profumo, che è stata in 21 marzo scorso, e il campioncino del profumo che avevo scelto per il concorso, chanel gabrielle.

 

L’erbolario come potete immaginare aveva uno stand molto grande, varie le novità come la maschera viso della linea all’acido ialuronico, nuove confezioni per i profumi e la linea al sale marino, in particolare lo scrub. Ma voi lo sapevate che hanno una linea dedicata agli animali, si chiama il giardino degli amici fedeli.

IMG_3734.JPG

 

Ma veniamo ad un’azienda che mi è piaciuta tantissimo: oway; avevano una struttura esterna, posizionata tra i vari padiglioni, mi sono avvicinata per via del tipo di struttura in legno e per il cartello esterno: da agricoltura biologica e biodinamica. Hanno un ortofficina proprio vicino bologna e questi sono i punti cardine del loro progetto:

  1. OrtOfficina è una tenuta agricola di oltre 50.000 mq, che applica il metodo biologico dinamico.
  2. COLTIVIAMO ESTENSIVAMENTE 4 PIANTE ERBACEE A SCOPO PRODUTTIVO e altre 18 a scopo didattico.
  3. Seminiamo, raccogliamo e lavoriamo le piante officinali per ricavarne ingredienti attivi.
  4. I principali ingredienti biodinamici a km 0 sono gli oli essenziali, gli idrolati e le piante pure micronizzate.
  5. OrtoOfficina è concepita come un ecosistema, dove uomo, piante e animali vivono in sinergia e armonia.
Ora di aziende più o meno bio oggi sul mercato ne abbiamo di diverse, questa mi ha colpito per un insime di fattori che vanno al di là dei prodotti in sè e per sè, visto che non ho potuto provarli, quello che veramente mi ha colpito è la filosofia dell’azienda, il fatto che abbia realmente un pensiero dietro; dalla coltivazione delle materie prime, alla realizzazione dei prodotti ma anche l’attenzione per i propri dipendenti ad esempio si pratica lo yoga in azienda: “Lo yoga, praticato direttamente sul luogo di lavoro, contribuisce a rendere le persone più serene e la loro mente più lucida, in modo che possano lavorare con maggior creatività ed efficacia.”
Nascono come azienda che produce prodotti per capelli, come ad esempio la prima lacca biologica, ma hanno anche una linea corpo e una che definiscono lifestyle, dove ci sono sia accessori per la cura della persona che per la vita di tutti i giorni. Insomma credo che sia un’azienda che valga la pena provare.

In altri stand come bottega organica, natura verde e lepo sono passata così a fare capolino, sono passata da un azienda triestina per una spugna e curiosato in giro qua e là. 

 

Gli altri due acquisti del cosmoprof sono stati un mascara e una matita per occhi nera di Cristian Faye. Le hostess molto carine ma assolutamente impreparate sui prodotti mi hanno fatto provare un kit per sopracciglia, devo dire davvero ben fatto; il tutto consisteva in una sorta di ombretto con il relativo stencil per applicare al meglio il prodotto. Le sopracciglia sono rimaste perfette e del colore dell’ombretto fino al mio ritorno a Roma e al momento in cui mi sono struccata, parliamo di più di docidi ore dopo l’applicazione. Io però non sono un amante dei prodotti per sopracciglia, non li uso molto e così ho deciso di acquistare mascara e matita per occhi. La tenuta di entrambi è veramente formidamile, la matita mi ha stupito molto, perde un pò di intensità con il passare del tempo ma rimane integra per più di dieci ore.

Ovviamente mi sono anche divertita a cambiare padiglioni: sono passata a quello delle aziende tersiste, cioè di coloro che spesso e volentieri producono per molti, al padiglione delle macchine di produzione e come non  passare ai due padiglioni dei capelli sperando di vedere qualcosa di strano e colorato. Ma l’unica cosa strana che ho visto è stata una tizia con un ramo in testa. Nel padiglione delle unghie sopratutto la parte dei semipermanti è tutta un altra musica, stand con casse a tutt volume, unghie colorate ovunque, gente impazzita che compra 180 lamette a 10€ insomma tutto un’altro ambiente. Mesauda aveva dei prezzi al pubblico eccezionali per la fiera, smalti che solitamente pago tra i 6 e i 7 € a 4€, cosa che invece non hanno fatto opi e faby, anzi sostenevano dei prezzi fiera intorno ai 12€ cioè più o meno quelli normali dei negozi.

 

Ecco qui questo è più o meno stato il mio cosmoprof divertente, entusiasmante, coinvolgente ma anche faticoso. 🙂 😉

#Nora

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...