Spugna Konjac Aloe

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Eccola qui la mia spugna konjac all’aloe per pelli miste tendenti al secco!!! 

L’ho vista da acqua e sapone mi ha incuriosito molto e ho deciso di provarla. Sulla confezione viene riportato che aiuta la pulizia dei pori eliminando i punti neri e svolgendo un azione sebonormalizzante, inoltre con il movimento sul viso rimuove le cellule morte e grazie alla presenza di aloe rivitalizza e rinfresca l’epidermide.

E’ composta per il 93,6% di Konjac manan, 6% acqua, estratto di aloe vera 0,4%!!!

Il Konjac è una radice coltivata in particolare in Giappone e Indonesia. Da questa radice si estrae in particolare il glucomannano. Il Glucomannano è un polisaccaride idrosolubile, formato da molecole di glucosio e mannosio. La principale qualità del Glucomannano, è la sua proprietà gelificante (capacità di idratarsi e di inglobare le particelle disperse, dando luogo ad un gel).

Le caratteristiche principali del Konjac sono le pochissime calorie, unite a una grande ricchezza di fibre e minerali come calcio, fosforo, ferro, zinco, manganese e all’assenza di glutine. L’apporto proteico è del 10 per cento. Si tratta quindi di un alimento nutriente in grado di contrastare gli stati di astenia e affaticamento e a cui si attribuiscono proprietà antiossidanti e di prevenzione contro l’invecchiamento cellulare. In più le fibre alimentari del konjac (konnyakumannano, spesso indicato come glucomannano) quando si uniscono all’acqua si gonfiano e la loro digestione è lenta. Danno quindi un senso di sazietà che dura a lungo reprimendo lo stimolo dell’appetito. Con la radice di konjac si può realizzare una spugna naturale, completamente biodegradabile, naturale e vegan. Proprio grazie alla caratteristica del saper gonfiarsi a contatto con l’acqua, questa spugna si ammorbidisce se bagnata ed è perfetta per la detergenza di viso e corpo.

Modo d’uso:

  • Inumidire la spugna con acqua fino a quando risulterà morbidissima (ci vorrà più di qualche secondo;
  • applicare usarla dopo essersi struccati;
  • massaggiare sul corpo con movimenti circolari in modo da favorire l’eliminazione di cellule morte;
  • sciacquare bene e metterla ad asciugare evitando che sia a contatto con superfici bagnate per evitare che si formino microrganismi;
  • a seconda della conservazione, una spugna konjac dura all’incirca 6 mesi, successivamente, può essere smaltita nell’umido (parliamo di prodotti vegetali e biodegradabili);
  • durante il periodo di utilizzo è sempre bene ogni tanto igenizzarla, semplicemente faceldola bollire.

Ma ora veniamo a noi: ho cercato di utilzzare questa spugna almeno una volta al giorno, a me personalmente veniva più comodo la sera dopo il mio amato latte detergernte. Dopo il primo passaggio mi lasciava la pelle un pò appiccicosa però devo dire che la senzazione era di una pulizia piacevole. Ha un azione esfoliante molto delicata, sicuramente a primo impatto sembra che non stia facendo nulla ma al termine della pulizia la pelle appare più pulita e liscia. Sono circa tre mesi che la sto utilizzando, ora non posso dire che ho avuto dei fantastici risultati per quanto riguarda la dilazione dei pori anche se i miei odiati punti neri del naso si sono parzialmente ridotti.

Sicurate esistono alternative più valide in termini di risultati e tempi per ottenerle ma più costose!!!!

#Nora

 

Crema gel viso alla malva Biofficina Toscana

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Crema gel viso alla malva di un’azienda che mi piace tanto tanto, Biofficina Toscana!!

L’azienda la definisce dissetante, e devo dire che è così; la crema appare molto leggera, quasi impalpabile e fresca, molto piacevole al tatto. Sicuramente la Malva fa da padrona con le sue mucillagini ma anche quelle dell’Altea, ritroviamo anche svariati estratti ad azione lenitiva come quello ottenuto dalle foglie di olivo, semi di lino, olio di ricino e girasole con belle proproetà idratanti e antiossidanti; ovviamente la ciliegina sulla torta la mette l’acido ialuronico.

Il nostro protagonista: l’estratto di malva; si ottiene dalle foglie della Malva sylvestris; si presenta come polvere fine di colore marrone parzialmente solubile in acqua. Dalle foglie e dai fiori si ricava una mucillagine principalmente costituita da L- ramnosio, L-arbinosio, L-galattosio, D-glucosio e acido galatturonico che insieme agli antociani (malvina e malvidina) e vitamina A, B1 e C, costituisce la parte attiva della droga. Le mucillagini sono in grado di assorbire grandi quantità d’acqua formando un gel fluido che, come un film sottile, cede lentamente acqua allo strato corneo. L’estratto ha perciò proprietà emollienti, ammorbidenti e protettive.

INCI:Aqua [Water], Dicaprylyl ether, Jojoba esters, Glyceryl stearate, Helianthus annuus seed cera [Helianthus annuus (Sunflower) seed wax], Malva sylvestris (Mallow) leaf extract*, Linum usitatissimum (Linseed) seed extract*, Helianthus annuus (Sunflower) seed extract*, Olea europaea (Olive) leaf extract*, Althaea officinalis root extract*, Sodium hyaluronate, Copernicia cerifera cera [Copernicia cerifera (Carnauba) wax], Acacia decurrens flower cera [Acacia decurrens flower wax], Ricinus communis (Castor) seed oil, Xanthan gum, Hydrogenated castor oil, Phenethyl alcohol, Propanediol, Sodium cetearyl sulfate, Sodium benzoate, Glycerin, Parfum [Fragrance], Undecyl alcohol, Lactic acid, Polyglycerin-3, Tetrasodium glutamate diacetate, Benzyl salicylate, Benzyl alcohol, Limonene, Hydroxycitronellal, Alpha-isomethyl ionone, Linalool, Coumarin, Hexyl cinnamal.

*da agricoltura biologica

Devo dire che io con le creme idratanti non trovo pace, cambio, ricambio, riprovo insomma se da una parte mi piace variare, non usando mai per due volte di seguito la stessa crema, dall’altra non è ancora nato un grande amore.

Ho utilizzato questa crema per la mia routine mattutina, mentre per la sera una più corposa, avevo un pò la paura di aver anticipato i tempi, cioè che per il periodo più invernale non fosse per niente adatta. Invece sono rimasta piacevolmente colpita, la pelle dopo poco è apparsa più liscia e luminosa, però sicuramente può non essere molto adatta per climi veramente freddi non come Roma!!! 

Il prossimo step sarà sicuramente l’utilizzo nel periodo estivo, d’estate ho un problema serio con l’utilizzo di creme, non le sopporto molto, ho sempre la sensazione di una pelle non idratata ma che allo stempo tempo non assorba creme. Quindi insomma un eterna lotta.

Vi farò sapere come andrà a finire 😉

#Nora 

Io e la mia dermatite…

DSC_0737.jpgIo e la mia dermatite amiche e nemiche da bho!!

Non ricordo più da quanto tempo ci conosciamo; devo dire che lei c’è sempre (o quasi) accompagna spesso momenti importanti della mia vita, belli o brutti che siano, lei appare e scompare a suo piacimento, come meglio crede. 

Con il termine dermatite si indicano in maniera generica malattie della cute caratterizzate da un processo infiammatorio, le cui cause possono essere le più disparate; nel mio caso parliamo di dermatite seborroica, comunemente conosciuta come forfora. Colpisce principalmente il cuoi capelluto, ma a volte, a seconda dei casi, anche zone ricche di ghiandole sebacee come: le ali del naso, sopracciglia, dietro le orecchie e anche inguine. Per quel che mi riguarda è circoscritta al cuoio capelluto e le ali del naso.

La causa è principalmente data da un fugo, Malassezia furfur (Pityrosporum ovale), che provoca irritazione della pelle. Il cuoio capelluto è un ottimo terreno di crescita per questo fungo, il quale è normalmente presente sulla nostra superficie cutanea, solo che in alcuni individui questo lievito si comporta da patogeno opportunista: si nutre degli acidi grassi presenti nel sebo e di quelli derivanti dalla decomposizione delle cellule della cute. Proprio per questo, in alcuni sogetti può indurre alterazioni, portando a prurito, arrossamento e squame. La particolare proliferazione è data proprio da un ambiente con un contenuto di grassi e umidità superiore, portando ad un aumento dell’alcalinità della pelle. Spesso il tutto potrebbe anche semplicemente essere dovuto a stress e predisposizione genetica, come nel mio caso, oppure a fattori più seri come alterazioni alimentari e malattie neurologiche. La pelle appare con squame che posso essre secche o più untuose.

I trattamenti disponibili sul mercato sono vari, la maggior parte per via topica come shampoo, gel, creme o anche qualche scrub. Da sempre il dermatologo mi prescriveva shampoo a base zinco, corticosteroidi e antifuginei, in questi casi ovviamente vengono considerati dei farmaci più che dei cosmetici.

Spesso cambiavo marca perchè dopo tot tempo il mio cuoio si abituava e quindi lo shampoo non funzionava più bene. Ovviamente spesso, come molti prodotti da farmacia, anche se con tensioattivi delicati, la parte schiumogena era bella consistente con una forte azione sgrassante che in alcuni casi portava all’effetto rebound. L’uso prolungato di questi prodotti ha influito anche sul capello, che poverino gia fino di suo, ha perso un pò nel tempo il suo volume; così ho deciso di passare l’utilizzo di prodotti più naturali. 

Inizialmente panico più totale, la prima cosa che ho pensato è stata: cavolo si diluiscono!! Si lo ammetto l’idea di diluire non mi entusiasmava molto, non solo ma ovviamente la quantità di schiuma durante il lavaggio era molto meno, dandomi così la sensazione di non aver lavato a fondo. Con i primi lavaggi mi sentivo i capelli più appiccicosi e inolte avevo la sensazione che si sporcassero prima, lo ammetto avevo quasi pensato di lasciar perdere anche perchè il prurito in testa aumentava invece di dimuire. Ora le cose vanno meglio sto imparando ad utilizzare correttamente questi prodotti con con l’aggiunta di idrolati specifici per il mio problema. Con dei singoli post più avanti vi racconterò meglio gli shampoo che sto provando.

#Nora  

Latte detergente Antos

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Eccolo qui, latte detergente Antos Cosmetici Naturali, da me scherzosamente soprannominato:”Sua Maestà il Latte Detergente!!”

Si presenta in un essenziale barattolo bianco da 200 ml, senza troppi ghirigori e informzioni inutili di puro marketing. In questo aspetto Antos mi piace molto, essenziale e diretto all’obiettivo, tra l’altro ad un prezzo davvero eccezionale (pagato circa 8€ in bioprofumeria) e con prodotti di ottima qualità!!! Credo che di prodotti Antos tra le pagine del blog ne vedrete un pò ;).

Ma torniamo seri per parlare di Sua Maestà, appena l’ho visto mi ha lasciato un pò scettica, della serie si comodo, grande, ma sarà anche buono e poi lo finirò mai??!! Vi dico solo che il primo l’ho acquistato a metà novembre circa e sono già al terzo barattolo!! 

Al tatto appare molto leggero, morbido e vellutato, sul viso è una favola, rimuove perfettamente anche mascara dichiaratamente ed effettivamente waterproof. 

Ammetto che sulla modalità di applicazione ero un pò in dubbio, perchè avevo paura che prelevando con il dito andavo alla fine ad utilizzare più latte detergente di quello effettivamente necessario, essendo più liquido di maschere o creme idratanti; infatti inizialmente tendevo ad usare troppo prodotto e me ne accorgevo solo dopo diretta applicazione sul viso. Spesso ho utilizzato dirattemente le mani per massaggiare il latte, con l’aiuto di una spugna o di un dischetto di cotone per la zona del contorno occhi, visto che praticamente mi trucco solo lì.

Non ha un odore particolare ne molto persistente, però è senza dubbio piacevole e rilascia una sensazione di pulito e fresco. 

INCI :AQUA, CETEARYL OLIVATE-SORBITAN OLIVATE*, PRUNUS ARMENIACA SEED OIL*, GLYCERYL STEARATE*, STEARIC ACID* (VEGETAL), CALENDULA OFFICINALIS EXTRACT**, CHAMOMILLA RECUTITA EXTRACT**, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE*, CETEARYL ALCOHOL*, GLYCERYL CAPRYLATE*, TOCOPHEROL*, p-ANISIC ACID, FRAGRANCE, LIMONENE, LINALOOL.

*materie prime approvate / **erbe officinali da coltivazioni bio 

Camomilla e calendula hanno effetto calmante, e devo dire che quando avevo sfoghi della mia dermatite aiutavano a sfiammare le zone inderessate, mentre l’altro elemento funzionale è l’olio ricavato dai noccioli di albicocca; è un olio leggero, multivitaminico, di rapido assorbimento e non comedogenico, adatto in particolare per pelli miste o secche.

Insomma io con pelle mista mi sono trovata molto molto bene mi piace tantissimo e non mi secca la pella dopo la detersione; invce per mia amiche con la pelle più grassa trovano il latte un pò pesante per loro.

Detto ciò alla prossima 😉

#Nora

 

 

 

MASCHERA NUTRIENTE ANTOS

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Maschera nutriente Antos Cosmesi Naturale!!! 

E’ una maschera molto molto ricca, dalla texure leggera e odore molto fresco.

Adatta senza alcun dubbio a pelli secche e disidrate, con forte necessità di essere nutrite. Pur non avendo questo tipo di pelle ho deciso di provarla perchè soprattutto d’inverno mi capita di avere, su guance e fronte, una sensazione di rigidità e tesione, insomma la pelle mi tira un pò. E allora cosa c’è di meglio di una maschera antiage e tonificante??!?

In particolare qui ritroviamo: olio di macadamia, nocciolo di albicocca e jojoba per le loro proprietà emolienti e rigeneranti, sono elementi che aiutano idratazione e morbidezza e favoriscono mantenimento e eleasticità cutanea; l’estratto di calendula migliora l’idratazione e la luminosità; e infine molti amati anti-age e tonificanti: ginseng, vitamina A ed estratto di faggio.

INCI – AQUA, CETEARYL OLIVATE-SORBITAN OLIVATE*, MACADAMIA TERNIFOLIA SEED OIL*, PRUNUS ARMENIACA SEED OIL*, SIMMONDSIA CHINENSIS SEED OIL*, GLYCERIN, PANAX GINSENG EXTRACT**, CALENDULA OFFICINALIS EXTRACT**, FAGUS SYLVATICA EXTRACT**, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE*, XANTHAN GUM, TOCOPHEROL*, GLYCERYL CAPRYLATE*, RETINYL PALMITATE*,  p-ANISIC ACID, FRAGRANCE, LIMONENE, LINALOOL. 

*materie prime approvate / **erbe officinali da coltivazioni bio 

Il faggio è il principio attivo che mi ha incuriosito di più!!! Da quando ho inziato a leggere INCI non mi era mai capitato di incontrarlo, almeno credo, e così sono andata a spulciare un pò. Ho scoperto che è un albero ricco di significati: viene definito custode della conoscenza e sostenitore del Sé. E’ un albero del buon auspicio, degli innamorati, ha una forte influenza e corrispondenza con la psicologia umana, porta alla ricerca dello spazio interiore, della riflessione e della meditazione. In cosmetica viene utilizzato perchè ricco di aminoacidi e oligoelementi con azione tonificante, i principi attivi di interre si trovano al livelo delle bacche, viene considerato un vero elisir di giovinezza. A quanto pare sono stati svolti anche dei test in vitro su cellule che hanno riportato un aumento del loro metabolismo e studi in vivo su volontari dove ha ridotto la profondità delle rughe e  migliorato l’idratazione. Su tutto questo voglio proprio informarmi meglio!!

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Queste qui sotto sono le modalità d’uso riportate sul sito Antos Cosmesi

MODO D’USO – Applicare sulla pelle pulita, stendere in modo uniforme sul viso e lasciare in posa almeno 20 minuti, successivamente sciacquare per rimuovere gli eventuali residui e procedere alla pulizia della pelle con il tonico e il latte detergente. In caso di pelle molto secca si può utilizzare anche lasciandola sul viso fino a completo assorbimento da parte dell’epidermide e senza risciacquo. 

Ovviamente il mio utilizzo fino ad ora è stato solo a necessità, quindi parliamo di una volta a settimana circa, lasciata in posa per più di 20 minuti e risciaquata tranquillamente con acqua e spugnetta. Nonostante non abbia una belle così secca notavo come in ogni caso parte della maschera veniva assorbita dalla cute, rimendo successivamente più luminosa e morbida.

#Nora

ADDOLCILABBRA

Burro di cacao buono buono!!!

L’alkemilla addolcilabbra, ottimo rapporto qualità prezzo (2,90€), è stato uno dei regali di Natale che ho fatto alle mie amiche. Ovviamente ho deciso di provarlo anche io e così ho scelto il gusto torta di mele. L’odore c’è in pieno e in più adoro la torta di mele, la mangerei in continuazione!!!

Non sono mai riuscita ad essere costante con l’utilizzo di burri o balsami labbra, però devo ammettere, che forse per via dell’odore, da quanto l’ho acquistato lo sto usando molto soprattutto mattina e sera, insomma riesco ad essere più costante. 

I risultati su di me al momento non sono miracolosi o sorprendeti, anche perchè, non ho labbra particolarmente secche o con pellicine, però devo ammettere che per quei pochi fastidi che a volte mi danno, qualche pellicina qua e là e soprattutto la sera quella noiosa sensazione di pelle che tira, mi stanno aiutando molto. L’impressione che ne resta è molto piacevole e le labbra rimangono leggermente lucide. Sopratutto sono contenta perchè riesco ad essere più costante.

Qui sotto ho riportanto gli ingredieti presi direttamente dai sito di alkemilla:

INCI:RICINUS COMMUNIS (CASTOR) SEED OIL (*), CETYL RICINOLEATE, CANDELILLA CERA, COPERNICIA CERIFERA CERA [COPERNICIA CERIFERA (CARNAUBA) WAX], HYDROGENATED VEGETABLE OIL, ISOAMYL LAURATE, THEOBROMA CACAO (COCOA) SEED BUTTER (*), HELIANTHUS ANNUUS (SUNFLOWER) SEED OIL (*), CORYLUS AVELLANA (HAZEL) SEED OIL (*), AROMA [FLAVOR].
*da agricoltura biologica / from organic agricolture

Come si vede da subito è ricco di oli e di cere alcuni dei quali da agricoltura biologica. Il mio ingrediente preferito qui è senza dubbioo il theobroma cacao butter, meglio conosciuto come burro di cacao. E’ un grasso vegetale ottenuto dalla tostatura o pressione a caldo dei semi di cacao ed è ricco di acidi grassi (palmitico, stearico, oleico). Ha una consistenza solida a temperatura ambiente, diversi usi e proprietà. 

In cosmesi utilizzato soprattuto per trattamento di labbra, capelli ma anche per il corpo. In farmacia come eccipiente, in particolare nella composizione di supposte. E infine in cucina prima di tutto in cioccolato e cioccolatini vari, ma anche ad esempio come condimento della pasta insieme a qualche formaggio, l’avente mai provata una bella pasta gorgonzola e burro di cacao??!!

#Nora

Maschera capelli idratante, districante HELAN!!

 

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Lo ammetto non ho mai pensato all’utilizzo di maschere per capelli, anche perchè negli ultimi anni invece di occuparmi di loro li ho maltrattati parecchio. Ho capelli fini e in teoria ricci, ma ormai dopo svariate tinte e il tiraggio con sostanze chimiche hanno perso sia volume che definizione.

Circa sei mesi fa ho dato un taglio radicale sperandando di aiutarli un pò ma ovviamente non è bastato e così ho deciso di provare questa maschera per capelli del Helan.

Sono quasi tre mesi che sto usando questo prodotto e se inizialmete vedevo un cambiamento solo dopo le singole applicazioni a distanza di tempo i miei capelli sono divetati più definiti districati e morbidi.  

Sono molto contenta dei risultati otteuti fino ad ora i e spero che continuino nel tempo.

Gli INCI sono per 91% di origene naturale, troviamo in particolare olio di noce brasiliana e burro di mango, ottimi entrambi per nutrire e districare i capelli 

INGREDIENTI: AQUA/WATER, CETEARYL ALCOHOL, CETRIMONIUM CHLORIDE, GLYCERIN, MANGIFERA INDICA (MANGO) SEED OIL, BEHENTRIMONIUM CHLORIDE, DISTEAROYLETHYL HYDROXYETHYLMONIUM METHOSULFATE, PARFUM/FRAGRANCE, BERTHOLLETIA EXCELSA (BRAZIL NUT) SEED OIL*, ADIANTUM CAPILLUS VENERIS LEAF EXTRACT, COCOS NUCIFERA (COCONUT) OIL, ETHYLHEXYL COCOATE, XANTHAN GUM, LECITHIN, TETRASODIUM GLUTAMATE DIACETATE, TOCOPHEROL, ASCORBYL PALMITATE, CITRIC ACID, BENZYL SALICYLATE, COUMARIN

Come si vede chiaramente dall’INCI non continene parabeni, PEG, EDTA e tesioattivi aggressivi come il Sodio Lauril Solfato (SLS).

Il prezzo è di 15€ per 200 ml avendo i capelli corti con una confezione riesco più o meno a fare cinque applicazioni con una buona dose di maschera comprendo bene tutti i capelli.

Come suggerito dall’azienda ho lasciato in posa per almeno 10 minuti, avvolgendo la testa con la pellica, con lo scopo che il calore che si viene a creare aiuti la penetrazione dei principi attivi e potenzi l’effetto del trattamento. Infatti inizialmente al tatto la crema appare fredda per poi rilasciare una piacevole sensazione di calore durante il trattamento. Anche l’odore è molto delicato e per nulla invasivo 

Il packaging secondario è molto molto carino, ricco di informazioni utili sui principi atiivi, vari certificati, qualità e modalità d’uso della maschera.

Sicuramente continuerò ad usarla e spero di continuare a vedere miglioramenti sui miei poveri ricci.

Nora